29 giugno
è la festa del Papa
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Nella solennità degli Apostoli Pietro e Paolo la Chiesa celebra il Giorno del Papa, quale successore del Beato Pietro nella Cattedra di Roma e Pastore della Chiesa universale.
1. Quale il significato di questa Giornata?
Il significato di questa giornata dedicata al Papa è quello di riconoscere e confermare i vincoli di comunione nella fede e nella carità, mediante la adesione effettiva ed affettiva alla persona di Colui che è in virtù della sua missione di Vicario di Cristo, successore di Pietro, Pastore Universale, principio e fondamento visibile dell’unità della Chiesa. (cf. LG 22-23).
Il Papa è Pietro: parla il Papa, parla Pietro; parla Pietro, parla Cristo; amare il Papa, è amare Pietro, è amare Cristo: in Pietro si celebra il Papa, si celebra Cristo.
Disse il Papa Pio XII nel corso dell’udienza generale di mercoledì 17 gennaio 1940: “I successori di Pietro, mortali anch'essi come tutti gli uomini, passano, più o meno rapidamente. Ma il primato di Pietro sussisterà sempre, coll'assistenza speciale che gli fu promessa, quando Gesù lo incaricò di confermare i suoi fratelli nella fede (Luc., XXII, 32). Quali che siano il nome, il volto, le origini umane di ogni Papa, è sempre Pietro che vive in lui; è Pietro che dirige e governa; è Pietro soprattutto che insegna e diffonde sul mondo il lume della verità liberatrice”
Non c’è momento più appropriato di questo per stringerci attorno al Papa rinnovando il nostro omaggio di fede e di amore.
Diceva San Gerolamo: Dato che Gesù Cristo ha fondato la sua Chiesa su Pietro, ogni cristiano deve essere in comunione «con la Cattedra di san Pietro. Io so che su questa pietra è edificata la Chiesa» (Ep. 15,2). Conseguentemente, senza mezzi termini, dichiarava: «Io sono con chiunque sia unito alla Cattedra di san Pietro» (Ep. 16).
Questa deve essere la nostra naturale inclinazione e attitudine. Esse uniti al Papa significa stare con Cristo, poiché non c’è Chiesa senza Cristo, n on c’è Cristo senza Chiesa e senza il suo Capo visibile che è il Papa.
2. Stare con Papa Leone
Oggi il Successore di Pietro è Leone XIV, testimone della verità, venuto dalle missioni del Perù. Americano di origine. Figlio di Sant'Agostino.
Presentandosi alla loggia della Basilica di San Pietro il giorno della sua elezione a Vescovo di Roma e Pastore della Chiesa universale ha detto di sé stesso: «Sono un figlio di Sant’Agostino, agostiniano, che ha detto: “Con voi sono cristiano e per voi vescovo”.».
La misura del nostro essere uniti al Papa sta nella adesione alla vera e autentica dottrina cattolica, che ha valore per tutta la Chiesa.
«Ubi Petrus, ibi Ecclesia, ibi Deus. Vogliamo stare con Pietro, perché con lui c’è la Chiesa, con lui c’è Dio...
Stare con il Papa significa situarci al centro della problematica attuale; Lui, come Pastore della Chiesa universale, vigilante e buon samaritano, è sempre molto vicino e ben conosce gli avvenimenti della Chiesa e degli uomini, e ci orienta e ci conferma secondo le parole di Gesù: “conferma i tuoi fratelli nella fede”, “pasci le mie pecorelle.
3. Nel giorno del Papa i cattolici devono pregare per lui e sostenerlo nel suo ministero petrino.
Fin dagli inizi della Chiesa, quando Pietro era in carcere, tutta la comunità cristiana pregava intensamente Dio per lui (cfr. Atti 12, 59). Oggi tutta la Chiesa ha il dovere di pregare per il papa Leone XIV.
Il Santo Padre Leone, fin dal primo momento della sue elezione alla Cattedra di Roma, ha chiesto preghiere per il suo ministero. Non facciamo mancare all’amato papa Leone le preghiere che umilmente ha chiesto ed eleviamole a Dio – mediatrice la Vergine Madre - perché lo aiuti a portare la pesante croce del ministero apostolico.
Nessuna persona sulla terra ha un carico di responsabilità con tensioni di proporzioni vastissime come il Santo Padre. Gesù stesso ha pregato il Padre per la Chiesa. Oggi noi preghiamo per la Chiesa e per il Papa Leone.
Lo faremo perché il Singore gli dia forze e coraggio per continuare nel suo ministero petrino. Sarà il modo migliore per rimanere uniti a lui lasciandoci confermare dalla sua parola e dal suo magistero.
Stare con il Papa è stare con Gesù Cristo.
Allora: stare con papa Leone XIV; orazione fervente per lui: difendere e diffondere il suo magistero.
Ecco il modo e il contenuto spirituale di questo Giorno del Papa nella festa dei Santi Pietro e Paolo.
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