Questa è la Pasqua!

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La Pasqua è il tempo della Chiesa. "Ora tocca a te", sembra dire il Signore risorto
a.     mostrandoci le sue ferite, che evocano il ministero ecclesiale della carità, splendido esercizio del così detto “munus regendi”,
b.      offrendoci la Parola, che evoca il ministro ecclesiale docente, o “munus docendi”,
c.      dandoci il suo Pane spezzato nel “munus sanctificandi”. 
 
Ora tocca a noi! e noi abbiamo cinquanta giorni consecutivi e ogni Domenica dell'anno - tutta la vita, in definitiva - per riconoscere ed essere testimoni del Risorto, la migliore notizia e la realtà di tutta la storia del genere umano.
 
Sì: la Pasqua è la vocazione della Chiesa. È il suo destino e la sua eredità. Siamo cittadini del cielo, di un paradiso e di una Pasqua che possono essere guadagnati solo sulla terra. La croce di Cristo ci redime, ma non garantisce automaticamente la salvezza che dobbiamo raggiungere completando nella nostra carne e la nostra anima ciò che manca alla passione redentrice di Gesù. Passione e Pasqua si fondono, in questo modo, in un'unità indivisibile e santa.
Lui vive e ti vuole vivo! Lui è in te, Lui è con te e non ti lascia mai. Lui cammina con te… Accanto a te c’è il Risorto, che continuamente ti chiama, ti aspetta per ricominciare” (papa Francesco: Sofia, 5 maggio 2019).

Sì: siamo eredi della Pasqua, di una Pasqua che può essere raggiunta solo attraverso la via croce.
La Pasqua è il Calvario, e la croce è gloria.
La morte è la risurrezione.
Il fallimento è la vittoria.
Il dolore è gioia.
L'ansia è soddisfazione.
È cosa preziosa saper morire - non solo la morte corporale e terrena, ma anche tante piccole morti quotidiane che ci fanno morire all’uomo vecchio! – per sapere resuscitare.
E’, infatti,  morendo che si resuscita alla vita eterna.
 
Uno scrittore ha giustamente sentenziato che l'unico modo per superare il dolore e la tristezza è smettere di amarli. Ma questo, tutto questo, è possibile solo a partire da Gesù Cristo crocifisso, morto e risorto, nel Quale e dal Quale dobbiamo apprendere gli atteggiamenti chiave per vivere la Pasqua e per far sì che la Pasqua ci trasformi.
 

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