Quaresima e impegno battesimale

<< Torna indietro

 

Siamo giunti ormai quasi alla metà del nostro itinerario quaresimale che ci condurrà alla celebrazione della settimana santa e del triduo sacro. Il sabato santo sarà caratterizzato dalla celebrazione dell’acqua e della amministrazione del Battesimo ai catecumeni. Tema antico quello marcatamente battesimale che segnava il cammino dei catecumeni che avrebbero celebrato il battesimo nella notte di pasqua. Tale itinerario catecumenale fu concepito come periodo di purificazione e di illuminazione, durante il quale coloro che si preparavano a diventare cristiani mettevano a fuoco le esigenze del loro inserimento in Cristo e della sua sequela. Per questo durante la Quaresima fu dato un grande impulso alla conversione, in particolare con la purificazione del cuore, la riaffermazione della loro fede e della testimonianza della vita cristiana. Alcuni riti significativi ritmavano il cammino catecumenale come la consegna del Credo (traditio fidei) e della Preghiera del Signore (il Padre nostro). Fondamentale durante questo periodo quaresimale era la creazione di una autentica mentalità di fede.
 
Rinnovare l'identità battesimale
 
L’itinerario proposto dalla Chiesa antica per i catecumeni è molto valido e necessario anche per noi per rinnovare la nostra identità battesimale mentre compiamo il nostro itinerario quaresimale per rinnovare la nostra identità battesimale. Anche per noi questo deve essere il momento di maggiore slancio nella conversione. Ciò che è essenziale è, dunque, aprire i nostri cuori a Dio con maggiore intensità, in modo da approfittare di questa occasione propizia, in cui tutto coopera nella vita della Chiesa a far si che la grazia di Dio pervada ciascuno di noi. Se vi sarà apertura e un atteggiamento positivo di cambiamento interno, la Quaresima non sarà un semplice itinerario di superficie, ma un tempo favorevole e santo. La cosa fondamentale è che in questo tempo liturgico possiamo scoprire e vivere un preciso dato di fatto: Cristo ci salva! Questo è il cuore della nostra professione di fede. E questa esperienza avviene solo nello Spirito poiché è un dono dello Spirito.
 
Esperienze spirituali
 
Tutti i Santi Padri sostengono che le esperienze spirituali e gli atti di pietà, sono di grande aiuto perché il Signore lasci la sua impronta nei nostri cuori, purché ci lasciamo guidare con docilità dallo Spirito Santo: è Lui il grande protagonista della Quaresima. In questo sacro tempo i padri dello spirito raccomandano di partecipare a un ritiro spirituale. La sua metodologia di insegnamento spirituale si adatta perfettamente a questo modo di perfezione e di santità, cioè di purificazione e di illuminazione che caratterizza la Quaresima. Sarà una grande occasione di rinnovamento per tutti e per le comunità ecclesiali.

Se ciò non dovesse essere possibile dovrebbero essere organizzati brevi ritiri spirituali che mettano a tema i testi della Messa della Domenica successiva. Tali momenti dello spirito sono una grande opportunità di incontro con il Signore. Essi sono anche altamente raccomandati anche al fine di mettere a fuoco il tema della Parola di Dio che sarà,appunto, proclamata nella Liturgia domenicale con un evidente vantaggio intellettivo e comprensione che non potrà che favorire lo spirito e irrobustire la vita cristiana. Tali brevi ritiri sulla Parola della domenica seguente appartengono alla migliore tradizione di una chiesa che accompagna e sostiene la fede dei propri figli. Con una buona pianificazione e sviluppo possono dare un grande impulso al rinnovamento spirituale.
Altra occasione propizia per vivere intensamente la Quaresima è la lectio divina scandita dai momenti classi della lectio, meditatio, oratio, contemplatio et actio.
Durante il tempo di quaresima, per intensificare la vita spirituale, è naturalmente raccomandata la Messa quotidiana e la preghiera in comunità della Liturgia delle Ore, specialmente delle Lodi e dei Vespri.
E anche se nel tempo di Quaresima lo si da per scontato è assolutamente necessario che la conversione passi attraverso il sacramento della riconciliazione, dopo un serio e severo esame di coscienza.


Atti di pietà e di misericordia

In quanto agli atti di misericordia consigliabili in Quaresima uno è il pio esercizio della via crucis, che fortunatamente gode di vasti consensi nelle comunità cristiane. E' una grande opportunità per interiorizzare la passione di Cristo e prepararci a vivere quel mistero con una intensità che ci porta a riscoprire il suo amore per noi. Altra occasione per partecipare alla vita di Cristo, è la recita del Santo Rosario, sostenuti dalla meditazione dei misteri del dolore e della gloria.

Potranno sostenerci nell’itinerario quaresimale le belle tradizioni popolari di pietà religiosa che ci hanno tramandato i nostri padri e che hanno quale obiettivo quello di accostarci con fervore alla passione e morte di Gesù Cristo e all'amore materno di Maria Addolorata. Infine una grande opportunità per prepararci alla veglia della Pasqua di Risurrezione è la partecipazione ai Riti della Settimana Santa.

Tutto ciò ci condurrà alla conversione del cuore per celebrare l’Amore misericordioso del Padre rivelato in Cristo Gesù.