2 domenica per annum
«Lo Spirito di Gesù»

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Dal vangelo secondo Giovanni Gv 1, 29-34

In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».
Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio». 
 
Le prime comunità cristiane furono assai attente a distinguere bene il battesimo di Giovanni, che aveva immerso la gente nelle acque del Giordano, e il battesimo di Gesù, con cui era comunicato il suo Spirito per purificare, rinnovare e trasformare il cuore dei suoi seguaci.
 
Per questo motivo, i primi cristiani battezzavano invocando il nome di Gesù su ogni battezzato. Paolo di Tarso scrive che i cristiani sono battezzati “in Cristo" e, pertanto, devono sentirsi chiamati a "vivere in Cristo", animati dal suo Spirito, interiorizzando una profonda esperienza di Dio.
 
Il Vangelo di Giovanni lo afferma chiaramente. Gesù possiede la pienezza dello Spirito di Dio e, quindi, può comunicare ai suoi di quella pienezza. La grande novità di Gesù è che Gesù è "il Figlio di Dio" che può "battezzare con lo Spirito Santo".

Lo Spirito Santo è considerato dagli evangelisti come Spirito di vita. Pertanto, aver ricevuto il battesimo di Gesù ci impegna ad accogliere il suo Spirito come fonte di una nuova vita. Il suo Spirito può rafforzarci in una relazione più vitale con lui. Può portarci a un nuovo livello di esistenza cristiana, a una nuova fase di cristianesimo più fedele a Gesù.
 
Lo Spirito di Gesù è Spirito di verità. Aver ricevuto il battesimo di Gesù ci impegna a mettere verità nel nostro cristianesimo. Ossia non lasciarsi ingannare da false assicurazioni. Recuperare ogni giorno di più la nostra identità irrinunciabile e irrevocabile di seguaci di Gesù. Dobbiamo abbandonare strade e vie che ci allontanano dal Vangelo.
 
Lo Spirito di Gesù è Spirito d'amore capace di liberarci dalla codardia e dall'egoismo di vivere pensando solo ai propri interessi e al proprio benessere. Aver ricevuto il battesimo di Gesù ci impegna ad aprirci alla solidarietà, all'amore vero e compassionevole.
 
Lo Spirito di Gesù è Spirito di conversione a Dio. Aver ricevuto il battesimo di Gesù ci impegna a trasformarci lentamente da lui. Imparare a convivere con i suoi criteri, le sue attitudini, il suo  cuore, la sua sensibilità verso tutto ciò che disumanizza i figli e le figlie di Dio.
 
Lo Spirito di Gesù è Spirito di rinnovamento. Aver ricevuto il battesimo di Gesù ci impegna a lasciarci attrarre dalla sua novità creativa. Solo lui può risvegliare il meglio che c’è nella Chiesa e darle un "cuore nuovo", con una maggiore capacità di essere fedele al Vangelo.
 
Solo lo Spirito di Gesù può mettere più verità nella nostra vita cristiana. Solo il suo Spirito può potrà farci recuperare la nostra vera identità, abbandonando sentieri che ci allontanano dal Vangelo. Solo il suo Spirito potrà darci luce e forza per intraprendere il rinnovamento della nostra vita per testimoniare che Gesù.
 
C'è un proverbio ebraico che esprime bene l'importanza della testimonianza dei credenti: "Se non mi renderai testimonianza, dice il Signore, io non esisto". Lo stesso si può dire oggi della testimonianza dei cristiani. Se essi non sapranno come essere testimoni, il Dio di Gesù Cristo rimarrà nascosto e inaccessibile alla società.
 
L'unica ragione per essere una comunità cristiana e cristiani noi stessi è quella di testimoniare Gesù Cristo. Ciò che è veramente importante non è tanto il numero di testimoni, poiché la verità non si decide con il criterio dei numeri. La cosa decisiva non è neppure il messaggio verbale che viene pronunciato, anche se dobbiamo continuare a parlare di Dio.
 
Ciò che deve aumentare non è tanto il numero dei battezzati, quanto la loro fede e il loro amore. Ciò che deve cambiare non è tanto il messaggio verbale della Chiesa quanto la vita delle comunità cristiane. Non dobbiamo dimenticare mai che l'unica testimonianza credibile è quella di un amore efficace per gli uomini, perché solo l'amore può testimoniare il Dio dell'amore.

La figura del Battista, vero testimone di Gesù Cristo, ci costringe a porci una domanda: la mia vita aiuta qualcuno a credere in Dio o piuttosto lo allontana da Lui?
 
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