Lourdes
il miracolo dell'amore

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Lourdes celebra il 160.mo anniversario dalla prima apparizione della Vergine Maria a Bernardette Soubirus. Era l’11 febbraio 1858.
Da 4 anni Pio IX aveva definito il dogma dell’Immacolata.
Una conferma quindi: quella della Bianca Signora che disse a Bernardette: “Que soy era Immaculada Councepciou”.
Ignara la ragazza del popolo di un villaggio ai piedi dei Pirenei.
Ma la confidenza sbalordì il parroco di Lourdes.
E fu subito certezza.
Lordes era stata visitata da Maria.
 
E da 159 anni Maria continua a visitare Lourdes e ad attrarre nella cittadina francese oltre 6 milioni di pellegrini all’anno provenienti da tutto il mondo.
A Lourdes si prega, si piange, ci si confessa; si prega soprattutto.
A Lourdes la preghiera ti esce dal cuore.
Forse è una preghiera ancora pagana: si chiede; per sé, per gli amici, per le persone che si sono raccomandate.
Ma a Lourdes si prega.
 
A Lourdes si lascia quasi sempre il fardello dei propri peccati. Di ritorno dalla Via Crucis, salendo e scendendo dal colle, ci si avvia quasi spontaneamente verso la cappella delle confessioni lungo il Gave per lavare e purificare l’anima dal peso del peccato.
 
E’ impressionante ascoltare penitenti che tornano a incontrare il Signore nel sacramento della riconciliazione anche dopo venti o trent’anni.
Sono i miracoli della misericordia!
 
Un altro appuntamento forte è la partecipazione alla Santa Messa.
A Lourdes si celebrano oltre 50 Messe al giorno. Ma quella celebrata nella Grotta delle apparizioni e quella che sprigiona nel credente l’impressione del contatto personale con il divino, sotto lo sguardo delle Mamma che dall’alto sorride compiaciuta.
 
L’eucaristia si prolunga poi nella adorazione sotto la tenda bianca nella prateria dalla quale nel pomeriggio parte la processione. Nella grande basilica sotterranea ci sono i malati che attendono il Signore. E il celebrante si reca da loro e traccia su di loro la benedizione con il Corpo del Cristo. E’ il momento dell’attesa del miracolo fisico. C’è la commissione dei medici pronta a registrare il prodigio inspiegabile per la scienza.
Certamente il cuore guarisce sempre.
 
E finalmente la processione aux flabeau.
Quando scende la sera, Lourdes si accende di decine di migliaia di fiammelle che fanno festa alla Madonna. Si recita il Rosario. Lo si recita nella maggiori lingue del mondo. E tutti pregano, sospirano, cantano, sperano, credono, amano.
 
E la notte scende sul pellegrino di Lourdes.
 
Ognuno, nel segreto della notte, reca con sé la recondita speranza di ottenere dalla Madonna il miracolo o per sé o per le persone che si sono raccomandate al pellegrino.
Sono tanti i malati a Lourdes. Anche se sono proprio loro ad affrontare il pellegrinaggio senza attendersi il miracolo, pur non escludendolo.
 
La storia del Bureau Medical registra numerosissimi dossier di presunte guarigioni.
La Chiesa ne ha riconosciute ufficialmente solo 69.
Anche se i casi di guarigione senza una spiegazione umana plausibile ammontano a oltre 7.000.
Ma innumerevoli e senza fine sono i miracoli spirituali.
 
E’ il modo di Maria per dire che Dio continua ad amare l’uomo nonostante le sue infedeltà.
Lei attende per continuare a convertire i cuori.
Nelle sue apparizioni aveva ripetuto per tutti: “Conversione e penitenza”.