La lettura e meditazione della Sacra Scrittura

<< Torna indietro

 

La vita spirituale si nutre attraverso la celebrazione del sacramento dell’eucarestia e l’ascolto della Parola di Dio.

La lettura sapienziale della Bibbia è un tesoro che custodisce colui che crede per poter ravvivare la presenza di Dio. E’ un gesto di delicatezza e di ossequio verso di Lui; gesto generoso soprattutto quando non si vede né si percepisce la presenza divina.

 

Non dobbiamo dimenticare la Sacra Scrittura presenta la Parola di Dio; e quando pensiamo alla Parola di Dio il Concilio ci dice che essa ha il suo inizio nell’atto stesso con cui Dio si rivela. Con questa Rivelazione infatti Dio invisibile nel suo grande amore parla agli uomini “come ad amici” e si intrattiene con essi per invitarli ed ammetterli alla comunione di sé” (DV 2).

Infatti la Parola di Dio sono le parole e le azioni con cui Dio si è manifestato/rivelato anzitutto ai padri del popolo di Israele, ai quali egli si è legato in un vincolo di alleanza. Si poi rivelato a Mosé e ai profeti e infine ai sapienti. Al culmine di questa storia di rivelazione vi è la stessa Parola di Dio che si è fatta carne: il Figlio di Dio che si è fatto uomo.

La rivelazione della parola divina continua poi nell’esperienza e nell’insegnamento degli apostoli, che Gesù invia nel mondo per comunicare a tutti gli uomini il vangelo della salvezza.

La rivelazione diventa così tradizione, in cui la parola di Dio continua a risuonare per chi si dispone al suo ascolto e si realizza come parola per tutti. Questa catena di tradizione forma la fede del popolo credente a partire dalla Chiesa nascente poi.

Così la Bibbia nasce dalla vita della Chiesa, ci è donata dalla Chiesa come parola di verità per l’uomo e, per essere compresa nel suo autentico messaggio, va letta nell’orizzonte della fede della Chiesa.

 

Questa offerta d’amore è lampada ai nostri passi, luce sul nostro cammino soprattutto nell’ora della oscurità. Leggere la Sacra Scrittura in maniera orante è come avere olio sufficiente nella  nostra lampada per i momenti necessari nei quali in Signore desideri manifestarsi, proprio al modo delle vergini sagge del Vangelo. Leggere la Bibbia con fede equivale a custodire la chiave per interpretare gli avvenimenti della storia in maniera trascendente e discernere, al momento preciso, la direzione del cammino, interpretando i segnali della vita in maniera adeguata. Leggendo i Testi Sacri è possibile comprendere che la propria storia obbedisce al piano di Dio, relazionarsi con la persona di Cristo, avere la possibilità di conoscerlo.

 

Chi lo ha sperimentato in prima persona, raccomanda la lettura della Sacra Scrittura. Lungo i secoli del  cristianesimo è stata la pratica dei oranti e dei contemplativi, di coloro che hanno fatto della Parola di Dio la norma della propria vita. La lettura sapienziale della Bibbia è il segreto per mantenersi nella fedeltà del patto che Dio ha stabilito con l’uomo; e/o consente di poter tornare – senza timore – all’incontro conciliatore.

 

La Parola di Dio non resti ai margini della nostra vita!

Ne va della formazione della nostra fede e della illuminazione della nostra coscienza in tempi non facili per l’identità cristiana.