Il mondo non è affatto così .

<< Torna indietro

Il mondo non è affatto così ...
 
 
vegliate
La verità è che, stando alle notizie che giungono attraverso i mezzi della comunicazione, sembrerebbe proprio di vivere in un mondo di violenza, di ingiustizia di cattiveria e di tradimenti ben orditi. Sembrerebbe che siano scomparsi il bene, la concordia tra la gente e soprattutto la speranza.
      La crisi economica minaccia non solo l’Europa, ma l’intero mondo;
     la Chiesa è al centro di una campagna mediatica di forte attacco, e anche al proprio interno non sembra brillare per coesione e per comunione;
     le pubbliche istituzioni sembrano non mettere al centro del loro munus il bene comune ...
     la famiglia fa sempre più difficoltà e essere la prima scuola di formazione, focolare di solidarietà e di amore.
L’impressione netta è che le persone non si vogliano rassegnare a perdere il benessere che faticosamente hanno raggiunto e le soddisfazioni a cui anelano e si lancino – al contrario – a qualunque costo e con impeto su ciò che ognuno considera la chiave, la porta o la fonte della sospirata felicità e della sua realizzazione.
 
La ribellione interiore causata dalla frustrazione, dal fallimento o dall’insuccesso, da un sospetto tradimento, dall’invidia, dall’animo di vendetta, dalla convinzione che uno possa realizzare cose migliori di un altro e sopra gli altri, o per la convinzione che si possa instaurare la giustizia e la pace mediante la forza e la guerra, provocano  situazioni limite che convertono la società e il mondo intero in un mare di conflitti armati, di violenza, di inclemenza, di solitudine, di distruzione e di morte.
 
Tutto ciò è ogni giorno più evidente.
Eppure il mondo non è affatto così!
 
E’ necessario che, pur non disconoscendo la grave realtà che molti Paesi e differenti società stanno attraversando e che abbiamo appena enumerato, consideriamo con realismo l’immensa ricchezza di bontà, di positività, di condotte esemplari vissute in armonia con la verità, di autentici eroismi vissuti con semplice umiltà di quanti con assoluta responsabilità compiono ogni giorno il loro dovere.
 
In questo mondo, le cui sorti il buon Dio ha posto nelle nostre mani perché lo costruiamo nella verità, nella giustizia, nell’amore e nella pace abbondano le persone buone, le azioni sociali veramente encomiabili, i gesti di solidarietà, la grande dignità di opere silenziosamente ben fatte, la profondità di tanti pensieri che mai hanno guadagnato le prime pagine dei giornali né i titoli dei TG, ma dai quali molti hanno ricevuto luce per il proprio cammino quotidiano.
 
Merita considerazione la grandezza d’animo di coloro che vivono intensamente e con senso soprannaturale anche le piccole cose di ogni giorno, le meraviglie che opera il Signore nel cuore di moltissimi fanciulli, di un gran numero di giovani che donano generosamente la propria vita a servizio di Dio e della umanità, l’inestimabile valore di tanti e tanti sacrifici e sofferenze vissuti nel silenzio e nel nascondimento da parte di molti anziani e malati e offerti a Dio in unione al sacrificio della croce redentrice di Cristo.
 
Grazie a Dio sono una meravigliosa manifestazione della bellezza e del bene le creazioni artistiche di ogni ordine, l’indiscutibile progresso ottenuto con sforzi anonimi, la bellezza ineguagliabile della creazione, il sorriso di un bimbo, l’amore di una madre, l’entusiasmo di due giovani che si amano, l’incantevole, mutua ammirazione che unisce nell’amore due persone anziane, la ingenua immaginazione e la dinamica fantasia dei fanciulli che aiuta a vivere la purezza di un cuore limpido e tante altre realtà che impreziosiscono il mondo e che sono scintille della verità, della bontà, della bellezza e della luce di Dio.
 
E’ necessario che sappiomo scoprire tutte queste realtà veramente positive. Esse costituiscono la vera semente della rigenerazione delle persone, delle istituzioni, della società e del mondo.
E’ urgente scoprire bene dove sia la fonte di tutto il bene e che non voltiamo le spalle a Dio o, peggio ancora, viviamo come se Lui non ci fosse! Gesù Cristo è la manifestazione piena di Dio e la realizzazione perfetta dell’uomo. Solo guardando a Gesù possiamo conoscere l’essenza della nostra identità. E solo conoscendo noi stessi potremo scoprire la nostra origine, il nostro orizzonte di vita, le nostre vere capacità e il nostro posto nel mondo e nella storia.
 
Proprio quando l’ambiente può sembrare più ostile alla vita e allo sviluppo del cristianesimo è allora che il mondo ha maggior bisogno di Cristo! Proprio quando possiamo incontrare motivi reali per allentare o ridurre la nostra attività apostolica è allora che essa si rende più necessaria che mai.
 
I cristiani non hanno motivi per cedere al pessimismo, né nella stanchezza davanti alle esigenze dell’impegno apostolico. Cristo Gesù ha promesso la sua vicinanza e la sua presenza.
Coloro che non conoscono il Signore o se ne sono allontanati per differenti motivi e camminano nell’oscurità hanno il diritto di trovare sempre qualcuno che ri-orienti il loro passo sulla via della verità e dell’amore, della giustizia e della pace che sono alla base della convivenza civile e di un clima propizio per costruire la civiltà dell’amore.
 
Può essere che il mondo sia così male come sembra: ma non è così! Il mondo è un dono, un regalo che abbiamo ricevuto da Dio; è lo scenario dove dobbiamo sviluppare il progetto che Dio ha su di noi e la sfida nella quale possiamo misurare la nostra fede, la nostra generosità e la nostra speranza.