Battesimo del Signore
Che ne è del mio battesimo?

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Nella festa del Battesimo di Gesù, dovremmo anche noi ripensare il nostro Battesimo. Sono pochi i cristiani che sanno in quale giorno sono stati battezzati. Per quasi tutti basta ricordare la data della nascita e festeggiare il compleanno.

Ovviamente non è importante ricordare un rituale, ma ringraziare Dio per la fede che ha segnato le nostre vite fin dall'infanzia e assumere con rinnovata gioia la nostra condizione di credenti.

La festa del Battesimo del Signore può essere un invito a ricordare il nostro battesimo e riaffermarci in modo più responsabile nella nostra fede. Per questo, la prima cosa che dobbiamo fare è chiederci se la fede occupa davvero un posto centrale nella nostra vita, o se tutto si riduce a un'aggiunta artificiale che ha ancora una certa importanza, ma di cui in verità potremmo fare a meno senza grandi conseguenze.

La cartina di tornasole potrebbe essere questa: è davvero la fede che guida e ispira tutta la mia vita? O vivo piuttosto sostenuto e stimolato solo dalla ricerca del benessere, dal godimento della vita, dalle occupazioni lavorative e dai miei piccoli progetti?

D'altra parte, la fede non è qualcosa che si possiede, ma una relazione viva e personale con Dio che diventa più profonda e più intima nel corso degli anni. Essere un credente, prima di credere in qualcosa, vuol dire credere che Dio si è rivelato in Cristo.

La mia fede non può, pertanto, essere ridotta ad alcune teoriche affermazioni, ma l’apertura umile, confidenziale e fiduciosa a Dio e il mio incontro personale con Gesù. Credere è incontrare personalmente Gesù e lasciarsi incontrare da lui!

Ciò vuol dire superare la ritualità esterna, le preghiere di routine, la professione di fede fatta solo con le labbra. È necessario credere in Gesù Cristo, ascoltare interiormente la sua Parola, accettare il suo Vangelo. A tal proposito: apro mai la Bibbia? Leggo i Vangeli? Faccio qualcosa per conoscere meglio la persona di Gesù e il suo messaggio?

Inoltre, la fede non è mai qualcosa di vissuto in modo solitario e privato. Il credente celebra, ringrazia e canta la sua fede nel cuore di una comunità cristiana.

La celebrazione della domenica è fondamentale per il cristiano. La domenica è il giorno in cui si incontra la comunità, si celebra l'Eucaristia, si ascolta Parola di Dio, si invoca Dio come Padre e si rinnova la sua speranza. Senza questa esperienza settimanale, la fede difficilmente crescerà.
 
Chi vuole conoscere "la gioia della fede" e sperimentare la luce, la forza e l'incoraggiamento che la fede può apportare nella vita della persona umana deve cominciare a prendersi cura del proprio battesimo e rinnovarlo quotidianamente.

 

 

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