La persona umana immagine della Trinità

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Nel corso di venti secoli di cristianesimo, grandi teologi hanno formulato studi approfonditi sulla Santa Trinità cercando di pensare concettualmente il mistero di Dio. Tuttavia, essi stessi sono pervenuti alla conclusione che per conoscere Dio ciò che conta non è "ragionare molto”, ma "sapere" qualcosa dell'amore. La ragione è semplice. La teologia cristiana ci dice semplicemente che Dio è amore. Non una realtà impersonale, triste e solitaria. Non dobbiamo immaginare Dio racchiuso nel suo potere impenetrabile. Nel suo essere più profondo Dio è amore, è vita condivisa, è gioiosa amicizia, è dialogo, è dono reciproco, è abbraccio, è comunione di persone.

 

La cosa esaltante è che siamo creati a immagine di Dio. L'essere umano è una sorta di "miniatura" di Dio. E' facile intuirlo. Ogni volta che sentiamo il bisogno di amare e essere amati, quando accettiamo e cerchiamo di essere accolti, quando godiamo la condivisione di una amicizia che ci fa crescere, quando diamo e riceviamo la vita, stiamo assaporando l’amore trinitario di Dio. Quell'amore che scorre in noi viene da lui.


Pertanto, l’itinerario migliore per avvicinarci al mistero di Dio non sono tanto i libri su di lui, ma le esperienze di autentico amore che la vita ci regala. Quando due giovani dichiarano il loro amore unico e indissolubile; quando due innamorati si promettono il loro amore fedele e perpetuo; quando due sposi fanno germogliare dal loro amore una nuova vita stanno vivendo esperienze che, benché goffe e imperfette, orientano a Dio.


Chi non ha da dare e ricevere amore, chi non può condividere o dialogare, chi ascolta solo a se stesso, chi si chiude a ogni amicizia, chi cerca solo i propri interessi, chi si preoccupa solo di guadagnare denaro, competere e vincere, che cosa può sapere di Dio?


L’amore trinitario di Dio non è un amore escludente, un "amore egoista" tra i Tre. È amore che si diffonde ed è donato a tutte le creature. Per questo chi vive l'amore di Dio impara ad amare anche quelli che non sono capaci di corrispondere all’amore; sa donare pur sapendo di non essere contraccambiato; può innamorarsi dei poveri e dei più piccoli; può dare la vita per costruire un mondo più accogliente e degno di Dio.