Credo nello Spirito Santo

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Di solito, lo Spirito Santo viene rappresentato come una colomba, perché in questa forma discese su Gesù quando fu battezzato nel Giordano (cfr Mt 3,16; Mc 1,10; Lc 3,22; Gv 1,32). Viene anche rappresentato come lingue di fuoco su Maria e sugli apostoli, perché così fu visto quando discese su di loro a Pentecoste (cfr. Atti 2,4).

E se si potesse dipingere il respiro o il vento, lo vedremmo sicuramente rappresentato così, perché il termine "Spirito" traduce il termine ebraico Ruah, che significa respiro, aria, vento (cfr Gv 3,8; 20,22).

 

Quindi di cosa si tratta? Chi è lo Spirito Santo?

Lo Spirito Santo non è una cosa o un'entità astratta; lo Spirito Santo è Qualcuno. Ciò è evidente quando leggiamo nella Bibbia che Gesù lo chiamò Avvocato e Consolatore (cfr. Gv 15,26), lo promise ai suoi Apostoli che avrebbe ricordato loro le sue parole (cfr. Gv 14,26);  li avrebbe guidati a tutta la verità (cfr. Gv 16,13); li avrebbe ispirati in ciò che avrebbero detto quando sarebbero stati chiamati a comparire per rendere testimonianza della loro fede (cfr. Mc 13,11). E San Paolo chiese di non rattristare lo Spirito Santo (cfr. Ef 4,30).

 

Sono, questi, sol alcuni esempi di espressioni che possono essere applicate solo a un Essere vivente, personale, dotato di intelligenza e volontà proprie. È la terza persona della Santissima Trinità: lo Spirito Santo è Dio.

«Colui che il Padre ha mandato nei nostri cuori, lo Spirito del suo Figlio, è realmente Dio. Consostanziale al Padre e al Figlio, ne è inseparabile, tanto nella vita intima della Trinità quanto nel suo dono d'amore per il mondo» (CCC 689).

 

La Bibbia abbonda di riferimenti a ciò che lo Spirito Santo è, ha fatto, fa e farà, cosa che solo Dio può essere e fare. In essa, ci viene rivelato che egli è eterno, essendo esistito prima della creazione del mondo (cfr. Gen 1,2); che ha generato Gesù, Figlio del Padre, nel grembo verginale di Maria (cfr. Lc 1,34-35); che ha il potere di vincere il male (cfr. Mt 12,28) e che ha sconfitto la morte (cfr. Rm 8,11-13).

 

Quando nel Credo diciamo: "Credo nello Spirito Santo", affermiamo la nostra fede in Dio Spirito Santo, la Terza Persona della Santissima Trinità, la nostra fede nella Sua esistenza e potenza, e la nostra volontà di essere docili alla Sua azione nelle nostre vite.

 

Il Catechismo della Chiesa Cattolica afferma che lo Spirito Santo rivela Dio Padre e Dio Figlio, ma non rivela se stesso, che è discreto e che è la Chiesa che ci aiuta a conoscerlo attraverso vari mezzi:

Attraverso la Parola di Dio, che Egli ha ispirato.

Attraverso la Tradizione e il Magistero della Chiesa, che Egli illumina.
Attraverso i Sacramenti, attraverso i quali ci permette di entrare in intima comunione con Cristo.

Attraverso la preghiera, nella quale intercede per noi che non sappiamo come pregare per ciò che è giusto per noi (cfr Rm 8,26).

E attraverso innumerevoli segni che ci parlano della sua potente azione nella storia della salvezza e nella nostra storia.


 

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