Credo in Dio Padre Onnipotente
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Solitamente intendiamo la parola " potere " in due modi: come espressione della capacità e della possibilità di fare qualcosa (diciamo: "Ho paura di poterlo fare" o "Sarò in grado di farlo"), e anche come termine che esprime forza e dominio sugli altri (parliamo del "potere" del denaro; del "potere" politico...).
In questo mondo, ogni potere, inteso in qualsiasi senso, è necessariamente limitato da qualche barriera fisica, temporale, spaziale, sociale, culturale o economica.
Si dice che il potere inebri le persone, e chi lo possiede spesso non resiste alla tentazione di abusarne, commettere ingiustizie e abusi.
Ma ciò che vale per l'uomo non vale per Dio. Dio ha un potere illimitato; solo Lui ha tutto il potere, cioè è Onnipotente. Diverse volte nella Bibbia si fa riferimento al potere illimitato di Dio. Gesù stesso affermò che "a Dio tutto è possibile" (Mt 19,26).
Ciò significa che ha la capacità, l'abilità e la forza di fare ciò che vuole, come vuole, quando vuole. Sapere questo potrebbe essere motivo di preoccupazione e timore per noi.
È inquietante pensare che siamo alla mercé di un Dio che ha tutto il potere nelle sue mani. Eppure non ne siamo minimamente preoccupati. Perché?
Perché Dio non è solo Onnipotente, ma è anche e soprattutto nostro Padre.
Lo diciamo nel Credo: "Credo in un solo Dio, Padre onnipotente". Questo cambia tutto. Si riferisce all'onnipotenza di Dio, il che significa che Egli ha il potere universale di creare, governare e fare tutto ciò che vuole. Si sottolinea che il suo potere è espressione del suo amore paterno, perché ha creato il mondo e l'umanità per amarci e prendersene cura, cercando il nostro benessere e la vita eterna.
La fede nell'onnipotenza di Dio ci fa credere in Lui, sapendo che nulla è impossibile per Lui e che ogni opera è per il bene se lo amiamo. Ciò significa che questo Dio, al quale nulla è impossibile, quando si tratta di esercitare il suo potere su noi, lo usa solo per il nostro bene, perché ci ama di un amore paterno.
Il suo potere non è un potere assoluto e arbitrario, ma un potere che si manifesta nel suo amore per il Padre. Usa il suo potere per la vita e per il bene dei suoi figli, e noi creiamo con libertà.
Abbiamo molti esempi di questo: con il Suo potere ha creato il mondo, l'universo, ci ha creati, ci ha dato tutto affinché potessimo essere felici e quando ci siamo allontanati dalla Sua presenza con il peccato, non ha usato il Suo potere per annientarci, ma inviato nel mondo il suo Figlio unigenito per salvarci.
E forse a questo punto vale la pena chiarire che essere figli dell'Onnipotente non ci dà il diritto di chiedere qualsiasi cosa ci venga in mente, aspettandoci – anzi pretendendo – che Lui ce la conceda, come se fosse un papà che esaudisce ogni capriccio dei suoi figli.
Sapere che Colui che può tutto è nostro Padre ci permette di abbandonarci con fiducia alle sue cure, di mettere la nostra vita nelle sue mani con la certezza che Lui interverrà per il meglio, per sostenerci se inciampiamo, per sollevarci se cadiamo, per salvarci se ci perdiamo, per guidarci per mano e verso di Lui.
Credere nell'onnipotenza di Dio significa riporre tutta la nostra fiducia in Lui, perché Lui ci ama e ci protegge. Nulla è impossibile per Lui, e questo dovrebbe rafforzare la nostra fede e la nostra speranza.
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