Tempo di vacanze

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Per coloro che vivono nell'emisfero settentrionale, i mesi di luglio e agosto sono identificati come tempo di vacanza, di riposo, di cambiamento di scenario e di relazioni, di circostanze che aiutano a ossigenare il corpo e la mente, e se impiegati bene, sono mesi che aiutato a un vero recupero, e non solo fisico!
Per un credente, il tempo del riposo ha finanche un riferimento evangelico. Se guardiamo a Gesù, Egli ci ha insegnato a vivere in modo armonioso ed equilibrato. E’ significativo il testo del Vangelo di Marco, in cui è narrata una giornata di Maestro di Nazareth (Mc 1, 21-38).

 

La narrazione marciana descrive la giornata di Gesù nella sinagoga, dalla quale si trasferisce a casa di Pietro per mangiare; sul far della sera cura molte persone dalle loro malattie, e il testo continua: "Al mattino, quando era ancora molto buio, si alzò e uscì e andò in un luogo solitario e là pregava".

Altrove  il Vangelo non da conto solo dell’esempio del Maestro, ma altresì dell'invito che Egli ha fatto ai suoi discepoli: “Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po'». Era infatti molta la folla che andava e veniva e non avevano più neanche il tempo di mangiare Allora partirono sulla barca verso un luogo solitario, in disparte”. (Mc 6, 31-32)

 

Quando contemplo la persona di Gesù, mi aiuta molto vedere che il Maestro di Nazareth aveva bisogno della ospitalità dei suoi amici e accettava gli inviti che gli rivolgevano. Sento Gesù vicino quando leggo nel Vangelo che andava spesso al lago, passeggiava sulla riva, saliva sulla montagna, trascorreva la notte all’aperto. 

Gesù ci ha dato un esempio di vita che dovremmo cercare di imitare per non sbagliare nelle nostre scelte, nei nostri modi compulsivi di vivere e introdurre, invece nella nostra agenda quei cosiddetti "spazi verdi" che significano non solo riposo fisico, ma anche relazione contemplativa, amorevole e orante.

Le relazioni amichevoli, il riposo del corpo, la lettura, la preghiera, aiutano a ritrovare le forze, a rasserenare il cuore, ad allentare la tensione emotiva che produce la vita quotidiana.

 

Auguro a tutti noi un felice momento di riposo, e anche coloro che non dovessero lasciare la consueta abitazione possano introdurre un cambio di passo e di relazioni; procuriamo tutti di migliorare la dimensione teologale e trascendente a non lasciarci prendere dall’inerzia e da abitudini dannose.